

Mi potete spiegare perché un alimento decongelato,
non possa più essere ricongelato. Il cibo così trattato diventa
pericoloso?
Gli alimenti che si sono scongelati solo parzialmente ed hanno ancora cristalli di ghiaccio nel pacchetto possono essere ricongelati in sicurezza, anche se la consistenza del cibo può deteriorare. Quando si congela un alimento si formano infatti dei cristalli di ghiaccio che possono rompere se sono di grandi dimensioni la struttura cellulare dell'alimento. Nella surgelazione industriale questo processo è minimizzato, perché il prodotto raggiunge temperature bassissime in poco tempo e quindi si formano cristalli di ghiaccio piccoli, ma la congelazione casalinga forma dei cristalli di ghiaccio più grandi (perché i tempi si allungano), che rompendo le strutture cellulari, rompono in un certo senso "l'impalcatura" dell'alimento che una volta cotto perde un po' di consistenza.
Se si rompe o si stacca inavvertitamente l'alimentazione al congelatore di casa, carne, pesce, pollame, cibi cotti, vegetali e frutta possono essere ricongelati se la temperatura nel freezer è di almeno di 4-5ºC (o più bassa) ed il colore e l'odore sono ancora buoni anche se la consistenza peggiora. -5° C è la temperatura del frigorifero di casa.

Riguardo alla salubrità e quindi alla pericolosità di un alimento decongelato e poi ricongelato,bisogna pensare che quando un alimento viene esposto a temperature superiori ai 4-5ºC diventa terreno fertile per la crescita batterica e che le basse temperature non "uccidono" i batteri ma evitano che si possano riprodurre, evita quindi la crescita batterica. Allora se un prodotto viene scongelato, esposto a temperature superiori ai 4° C e ricongelato può essere un prodotto che ha subito un deterioramento a causa dei batteri. Se il prodotto è stato scongelato però mantenuto in frigorifero, si può ricongelare, ma consiglio in ogni caso di cuocerlo bene una volta che lo deve consumare. Gli alimenti che sono più sensibili agli "attacchi" da parte dei batteri sono: il pesce, la carne, il gelato (che perde anche di consistenza). Gli ortaggi anche se perdono di consistenza vengono poi sottoposti a bollitura che ne garantisce la salubrità. Il pane è l'alimento che "regge" meglio allo scongelamento e al ricongelamento, ma attenzione al fatto che non siano presenti muffe. Se presenti gettare via l'alimento. Cosa ci fanno di male i batteri? Nel migliore dei casi se nell'alimento c'è una carica batterica elevata, possiamo avere solo un mal di pancia e diarrea, ma se siamo sfortunati possono essere veicolo di pericolose tossinfezioni.

Riguardo alla salubrità e quindi alla pericolosità di un alimento decongelato e poi ricongelato,bisogna pensare che quando un alimento viene esposto a temperature superiori ai 4-5ºC diventa terreno fertile per la crescita batterica e che le basse temperature non "uccidono" i batteri ma evitano che si possano riprodurre, evita quindi la crescita batterica. Allora se un prodotto viene scongelato, esposto a temperature superiori ai 4° C e ricongelato può essere un prodotto che ha subito un deterioramento a causa dei batteri. Se il prodotto è stato scongelato però mantenuto in frigorifero, si può ricongelare, ma consiglio in ogni caso di cuocerlo bene una volta che lo deve consumare. Gli alimenti che sono più sensibili agli "attacchi" da parte dei batteri sono: il pesce, la carne, il gelato (che perde anche di consistenza). Gli ortaggi anche se perdono di consistenza vengono poi sottoposti a bollitura che ne garantisce la salubrità. Il pane è l'alimento che "regge" meglio allo scongelamento e al ricongelamento, ma attenzione al fatto che non siano presenti muffe. Se presenti gettare via l'alimento. Cosa ci fanno di male i batteri? Nel migliore dei casi se nell'alimento c'è una carica batterica elevata, possiamo avere solo un mal di pancia e diarrea, ma se siamo sfortunati possono essere veicolo di pericolose tossinfezioni.




Sono a dieta con un regime alimentare controllato anche dal punto di 
Compro molto i vostri prodotti sono buoni e soprattutto pratici da
Quando la bimba crescerà (circa dal primo anno di età) cerchi di cominciare ad introdurre nell'alimentazione anche il pesce azzurro di piccola taglia (alici, sardine, ecc): in questo caso potrebbe fornire a sua figlia il pesce 2-3 volte la settimana alternando il fresco al surgelato.
Ho letto su una rivista un articolo che spiega che il basilico





Faccio molto sport e mi è stato detto che l'eccessivo sport fa
Per ristabilire le riserve di glicogeno muscolare ed epatico è essenziale introdurre carboidrati e recenti ricerche indicano che assumere proteine immediatamente dopo l'esercizio fisico (entro un'ora dalla fine), stimola l'assorbimento e la ritenzione di aminoacidi da parte del muscolo e promuove un bilancio proteico positivo. In particolare si è osservato che la presenza simultanea di proteine e carboidrati può ottimizzare tale processo.
Delle buone opzioni per assumere contemporaneamente fluidi, carboidrati e proteine sono per esempio un frullato di frutta (latte, una banana e fragola con un cucchiaio di zucchero), 500 ml di latte parzialmente scremato (o due yogurt) con un frutto, cereali per la prima colazione con latte o yogurt, un panino con prosciutto o bresaola, acqua ed un frutto. 

