Dieci false friends da evitare quando parliamo in inglese

I “false friends” sono quelle parole inglesi di derivazione latina che hanno evoluto il proprio significato in maniera indipendente, risultando così ingannevoli per chi non parla inglese correntemente.

Per aiutarti a evitarli, eccone alcuni:

1) To pretend: non significa pretendere, bensì fingere.
“I will pretend that you’re not here.”

2) Argument: non è l’equivalente inglese di argomento, ma di litigio.
“I had an argument with your brother.”

3) Actually: non vuol dire attualmente, ma “in realtà”.
“Don’t say I’m lazy. I’m actually working really hard.”

4) Terrific: è uno dei peggiori false friends, in quanto potrebbe farci pensare a terrificante, ma in realtà ha un significato decisamente diverso, ovvero splendido.
“This song is terrific!”

5) Notice: non è un sinonimo di news. Significa invece preavviso.
“In order to leave my current job, I need to give my manager a two-week notice.”

6) Estate: non indica la bella stagione, che si traduce invece con summer. La parola estate in inglese significa invece proprietà immobiliare.
“She used to live on an estate in the countryside.”

7) Rumour: non si traduce con rumore. Il suo vero significato è pettegolezzo.
“It’s just a rumour. Don’t believe what people say.”

8) Spot: non ha per gli inglesi lo stesso significato che ha per noi. Mentre noi parliamo di spot pubblicitario, per loro questa parola significa foruncolo o macchia.
“Oh gosh! Look at this spot just on my chin. It’s awful!”

9) Eventually: è uno dei false friends che miete il maggior numero di vittime. Si fa presto a tradurlo con eventualmente, ma in realtà significa “alla fine”.
“We’ll meet again, eventually.”

10) Finally: non significa “alla fine”, bensì finalmente.
“Finally, your dinner is ready! Enjoy your meal!”