Come fare il passato di verdure: idee e consigli

 Come fare il passato di verdure: idee e consigli

Profumato, cremoso ed equilibrato: il passato di verdure è un comfort food che non passa mai di moda. Per gustarlo al meglio, è però importante seguire alcune regole in fase di preparazione. Sicuro di conoscerle tutte? Fresco o surgelato, scopriremo come cucinare il passato di verdure alla perfezione.

 

Come fare il passato di verdure: tutte le modalità e i tempi di cottura di un passato di verdure

 

Preparare il passato di verdure fresco richiede tempo e attenzione. Dovrai anzitutto scegliere le verdure più adatte, quindi lavarle, mondarle e tagliarle in piccoli pezzi, per assicurare loro una cottura uniforme. Nel caso la tua ricetta preveda l'uso di legumi, ricorda di metterli in ammollo la sera precedente. Procurati quindi una pentola capiente e prepara un soffritto a base di carote, sedano e cipolla; quando sarà ben dorato, unisci le verdure pulite e affettate e coprile con un dito d'acqua (questa tenderà a evaporare, pertanto ricorda di aggiungerla nuovamente durante tutta la preparazione). I tempi di cottura si aggirano sui 40-50 minuti, ma possono estendersi oltre un'ora se si utilizzano i legumi. Quando le verdure saranno ben ammorbidite, passa tutto al frullatore.

Se cerchi un'alternativa più semplice e immediata, ma altrettanto gustosa, puoi ricorrere al passato di verdure surgelato. Già cotto e frullato, è praticamente pronto all'uso. Potrai scegliere se prepararlo in pentola o al microonde: i tempi di cottura sono, rispettivamente, di 8 e 13 minuti.

Cucinare il passato di verdure surgelato

 

Preparare il passato di verdure surgelato è un'operazione facile e veloce.

Se opti per la cottura in pentola, non dovrai fare altro che versarvi il prodotto ancora surgelato e cuocerlo a fiamma medio-alta per 8 minuti o, comunque, secondo il grado di densità desiderato, mescolando di tanto in tanto.

Se preferisci, puoi ricorrere alla preparazione al microonde. Ti basterà versare il passato surgelato in un contenitore adatto, impostando una potenza di 600 W; trascorsi 6 minuti, mescola bene e lascia riposare per 1 minuto, quindi ultima la cottura a 600 W per ulteriori 6 minuti.

 

Consigli e suggerimenti per una cottura ottimale del passato di verdure

 

Se scegli di preparare il passato fresco, non sottovalutare la scelta delle verdure: l'ideale sarebbe prediligere ortaggi di stagione, più nutrienti e gustosi. In alternativa, puoi ricorrere al passato surgelato. Le verdure in esso contenute vengono infatti raccolte una volta raggiunto il giusto grado di maturazione e surgelate entro pochissime ore, affinché mantengano intatte tutte le preziose proprietà nutrizionali.

Un'altra accortezza da prestare nella preparazione del passato fresco consiste nel valutare i diversi tempi di cottura delle verdure. Ricorda, ad esempio, che fagioli, patate e carote impiegano più tempo di pomodori, biete e zucchine, pertanto considera quali dovrebbero essere le prime a finire in pentola. Tieni inoltre presente che gli ortaggi sono ricchi d'acqua, la quale verrà inevitabilmente rilasciata in fase di cottura: calcola bene i liquidi da aggiungere, per evitare di ritrovarti con una brodaglia poco saporita.

Che tu scelga di cucinare il passato di verdure fresco o surgelato, hai la possibilità di personalizzarlo a piacimento. Puoi ad esempio insaporirlo con spezie ed erbe aromatiche, come timo, alloro, salvia, maggiorana e prezzemolo, arricchirlo con una spolverata di formaggio grattugiato o servirlo insieme a una parte croccante, ad esempio accompagnandolo a crostini, fette di pane tostato o una manciata di anacardi.