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Piante, fiori e ortaggi: abbandonare lo stress con l’ortoterapia

Ortoterapia come anti-stress: scopri perché

Ortoterapia - coltivare l'orto contro lo stress
Stimola concentrazione e curiosità, allena alla pazienza e aiuta le funzioni mentali: ecco perché far crescere frutta, fiori e verdure ci migliora la vita

Fare giardinaggio mette in moto tutto il corpo, aiuta ad abbassare pressione e frequenza cardiaca, distrae e rallenta i ritmi frenetici della vita quotidiana.

Nei bambini curare piante e fiori stimola la coordinazione tra mani e occhi, ma anche la curiosità, l’osservazione e la pazienza, mentre negli anziani, oltre ai benefici del movimento fisico, aiuta le funzioni mentali. Insomma, viva l’ortoterapia. A illustrarne i benefici, soprattutto per chi soffre di ansia e stress, sono sempre più spesso medici e terapeuti, come Cristina Borghi, autrice del libro Il giardino che cura (Giunti Editore). In Italia sono sempre più diffusi gli orti urbani ma anche i giardini terapeutici, che aiutano chi soffre di depressione o di altre malattie neurologiche.

I 5 momenti curativi in giardino

 

Quando ci prendiamo cura di piante e fiori spostiamo l’attenzione dai nostri problemi quotidiani, ci rilassiamo e ci liberiamo dallo stress negativo. Ma perché prendersi cura di piante, fiori e ortaggi allevia fatiche e pressioni? Perché ogni gesto che compiamo nella natura, spiegano gli esperti, ha un significato profondo. Ecco qualche esempio:

 

1. Preparare il terreno: può assumere il significato di mettere ordine nella nostra vita.

 

2. Seminare: è un “atto di fiducia” nel futuro e allena alla pazienza.

 

3. Piantare e trapiantare: significa intraprendere una nuova avventura e liberare la creatività.

 

4. Potare: simboleggia il coraggio di tagliare i rami secchi della vita.

 

5. Far crescere le piante: insegna a dedicarci agli altri senza risparmiarci.

Contenuti redatti in collaborazione con Network Comunicazione