Verdure Surgelate

Verdure Surgelate

Tutto sulle Verdure Surgelate: i nostri prodotti a base di Verdure surgelate, le nostre guide per cucinare al meglio le Verdure surgelate, le ricette da preparare con le Verdure Findus e tanto altro ancora.

Le Verdure Surgelate Findus

Disponibili tutto l'anno e sempre a portata di mano nel freezer, le verdure surgelate rappresentano un’ottima alternativa alle verdure fresche, a condizione di saperle scegliere e cucinare correttamente. Vediamo vantaggi e alcuni miti da sfatare in tema di verdure surgelate.

Verdure surgelate e verdure fresche: qual è la differenza?

Quali sono le differenze tra verdure surgelate e verdure fresche?

Innanzitutto, le verdure surgelate garantiscono la stessa freschezza e qualità rispetto ai prodotti freschi: dal momento in cui gli ortaggi vengono raccolti fino al momento in cui vengono surgelati, trascorrono di solito poche ore. La raccolta delle verdure avviene al punto ottimale di maturazione e, successivamente, avviene la surgelazione, per preservarne i valori nutrizionali: in questo modo i valori nutritivi rimangono inalterati nell’intero ciclo di vita del surgelato. Al contrario, i cibi freschi, conservati a temperatura ambiente, nell’arco di pochi giorni possono perdere gran parte dei propri valori nutritivi. 

In secondo luogo, il colore acceso delle verdure surgelate deriva dal fatto che, prima della surgelazione, le verdure vengono leggermente scottate. I surgelati, quindi, conservano al meglio la struttura e lo stesso sapore dei prodotti freschi.

C’è poi ancora poca consapevolezza sul fatto che consumare verdure surgelate produca un impatto ambientale minore rispetto al consumo di altri alimenti, dato che le fasi di produzione dei surgelati permettono di ridurre gli sprechi e garantiscono un risparmio tangibile. Infatti:

  • gestiamo e smaltiamo direttamente gli scarti di produzione;
  • si consuma il 100% di ciò che viene acquistato (facilitando anche la raccolta
    differenziata);
  • le verdure surgelate possono essere conservate molto più a lungo delle verdure
    fresche, quindi si ha più tempo a disposizione per consumarle senza che si
    deteriorino;
  •  i surgelati consentono poi di risparmiare molta acqua: gli ortaggi nella confezione
    sono già puliti e lavati. Inoltre si risparmiano risorse energetiche, dato che i tempi di
    cottura risultano inferiori.

Un altro mito da sfatare riguarda i costi. A torto, spesso si pensa che le verdure surgelate costino più di quelle fresche: invece, mentre i prodotti freschi possono subire rincari di prezzo durante l’anno, i surgelati non subiscono rincari dovuti alla stagionalità, in quanto sono raccolti nei momenti ottimali dal punto di vista economico.

Infine, l’utilizzo dei surgelati nella ristorazione è sinonimo di sicurezza e qualità durante tutto l’anno, dal momento che le materie prime sono raccolte nella loro stagione migliore. La surgelazione, poi, ne preserva la qualità, rendendole disponibili anche in altri periodi fuori stagione.

Come avviene la surgelazione delle verdure: la catena del freddo

Le nostre verdure surgelate sono soggette a un processo di congelamento con una temperatura di -18°C. Una volta surgelate, vengono trasportate con mezzi e tecniche adeguate per preservarne la qualità. Ed è proprio in tale frangente che entra in gioco la cosiddetta catena del freddo.

Tutte le procedure che compongono la catena del freddo sono volte a preservare la massima qualità delle verdure surgelate, garantendone l’integrità, il rispetto degli standard igienici e, soprattutto, la sicurezza alimentare; queste caratteristiche sono assicurate in ogni passaggio del percorso, dalla produzione, al trasporto, alla vendita. Prima di giungere nei carrelli dei consumatori, le nostre verdure surgelate attraversano un percorso articolato in molteplici passaggi:

  • vengono prelevate dalla nostra sede e caricate su appositi mezzi di trasporto;
  • vengono poi scaricate nel luogo di distribuzione;
  • successivamente vengono trasportate sulle pedane, all’interno dei cartoni;
  •  i cartoni sono poi trasportati verso i luoghi di stoccaggio;
  • i prodotti vengono successivamente stoccati nelle celle frigorifere intermedie;
  • infine arrivano nei banchi di vendita, dove vengono esposti al pubblico.

Tutti gli anelli della catena del freddo sono fondamentali: infatti, se il protocollo venisse compromesso anche in un solo passaggio, la qualità dei prodotti potrebbe risultare irrimediabilmente alterata. Per garantire che vengano rispettate le procedure lungo tutta la catena del freddo vengono utilizzate raffinate tecnologie, dotate di strumenti che consentono agli operatori e ai consumatori di poter essere sicuri che la qualità del prodotto risulti intatta.

Inoltre sugli imballaggi delle verdure surgelate sono riportate tutte le informazioni e le linee guida da seguire per conservare e consumare in modo ottimale il prodotto. Le tecniche di conservazione e gli imballaggi applicati ai surgelati puntano a garantirne la qualità anche in caso di imprevisti.

Da dove provengono le verdure surgelate Findus?

In veste di azienda produttrice leader nel mercato delle verdure surgelate, Findus vuole assicurare ai consumatori la disponibilità di verdure ricche di nutrienti e di ottima qualità.

Le nostre verdure surgelate provengono da aziende agricole che rispettano gli standard di agricoltura sostenibile. Le pratiche agricole sviluppate nel corso degli anni sono volte a
garantire che la lavorazione della terra e i raccolti avvengano in modo sostenibile, così da salvaguardare le risorse future.

I nostri agronomi, oltre a monitorare i raccolti direttamente sul campo e ad accertarsi che siano prodotti rispettando i princìpi chiave di un'agricoltura sostenibile e responsabile, esercitano anche un controllo decisionale sulla gestione e sulla protezione dei terreni, per garantire che le verdure vengano raccolte nel momento ideale e vengano immediatamente surgelate per preservarne la qualità e il valore nutrizionale.


Grazie all’adozione di un'agricoltura responsabile e sostenibile, Findus è in grado di:

  • massimizzare il raccolto e la qualità nutritiva dei prodotti, riducendo al minimo lo sfruttamento delle risorse e gli sprechi;
  • gestire responsabilmente la fertilità del suolo, l’acqua e la biodiversità;
  • sostenere le comunità locali affinché migliorino la propria qualità della vita e salvaguardino il proprio ambiente di lavoro.

Inoltre, in tema di pesticidi, utilizziamo l'approccio meno dannoso per l'ambiente, tenendo sempre in considerazione efficacia, giustificazioni finanziarie, qualità, impatto sanitario e ambientale.