Inverno e appetito

Perché quando è inverno ho più fame?

Findus - FAQ 7

Avere più fame quando le temperature sono più basse è normale e questo dipende da due fattori. Una delle spese energetiche maggiori che ha il nostro organismo è quella di mantenere costante la temperatura del corpo.

Quando in inverno accendiamo il riscaldamento per riscaldare le nostre case, ci accorgiamo di quanta energia viene consumata e quindi di quanto combustibile dobbiamo comprare per far funzionare i riscaldamenti. Ecco, il nostro organismo funziona un po’ allo stesso modo: quando c’è una grande differenza tra temperatura interna ed esterna (che viene mantenuta intorno ai 36°C – 37°C), ha bisogno di far funzionare a pieno ritmo i sistemi di mantenimento della temperatura corporea ed ha quindi un maggiore bisogno di “combustibile”. Il nostro “combustibile” deriva dagli alimenti che, oltre alla funzione nutritiva svolta dai sette nutrienti che forniscono (carboidrati, proteine, grassi, vitamine, minerali, acqua, fibra), hanno una funzione energetica, svolta in questo caso solo da carboidrati, proteine e grassi.

I carboidrati e le proteine una volta metabolizzati sono in grado infatti di fornire 4 kcal (chilocalorie) per grammo, mentre i grassi hanno un contenuto energetico maggiore, perché forniscono 9 kcal per grammo. Anche l’alcol, che non è nutriente, fornisce calorie, in particolare 7 kcal per grammo. Il nostro organismo utilizza preferibilmente le calorie derivanti da grassi e carboidrati, mentre utilizza le proteine soprattutto per esigenze “strutturali”, ma se prese in eccesso diventano anch’esse una fonte di energia. Esiste quindi un sistema di controllo finemente organizzato che, quando aumentano le esigenze energetiche, stimola il centro della fame e viene perciò richiesta una maggiore assunzione di alimenti. C’è quindi un effettiva relazione tra inverno e appetito, appetito che in parte dovrebbe essere soddisfatto e in parte controllato per evitare qualche chilo di troppo.

Inoltre, quando fa freddo, sempre per mantenere la temperatura corporea e per proteggere gli organi interni, aumenta anche lo spessore del grasso viscerale. Il grasso viscerale crea infatti una sorta di rivestimento isolante e per essere prodotto si devono o intaccare le riserve di grasso interne all’organismo, presenti soprattutto a livello dell’addome nell’uomo e a livello dei glutei e delle cosce nelle donne, o fornire quantità maggior di alimenti.

Quando si sente tanto freddo, conviene scaldarsi con tisane e minestre, così non perderemo la linea!

“Articolo redatto dalla Dott.ssa Elisabetta Bernardi,
Nutrizionista, Biologa con Specializzazione in Scienza dell’alimentazione”