Condividi su
Condividi su

Fai il pieno di vitamina C con i piselli

Non solo piselli: dove trovare la vitamina C

Per rafforzare le difese immunitarie, per la salute delle ossa, per la sua azione anti ossidante: questi, e molti altri, i benefici della vitamina C. I piselli sono tra le fonti naturali più ricche di questa preziosa vitamina. Scopriamo insieme perché la vitamina C (o acido ascorbico) è un vero toccasana.

Oltre che nei piselli,  potete trovare la vitamina C in tutti gli agrumi (a cominciare da arance e limoni), e in verdure come rucola, cavolo cappuccio, broccoli e broccoletti di rapa, e in frutti come kiwi, papaya, ribes e litchis.

Perché la vitamina C fa bene?

• La vitamina C protegge e rafforza le difese immunitarie. Secondo una ricerca dell’Università di Helsinki, aiuterebbe a dimezzare la durata di raffreddori e altri mali di stagione (se assunta però regolarmente con l’alimentazione e non tramite integratori, quando ci si ammala);
• L’acido ascorbico è fondamentale per la salute di ossa, cartilagini, dentina e pareti dei capillari;
• Tra i benefici della vitamina C, c’è anche il miglior funzionamento del fegato, che riesce a ripulire più facilmente l’intestino dalle sostanze tossiche;
• La vitamina C aiuta anche ad assorbire il ferro da parte dell’intestino (in particolare il ferro “non eme” che si trova in uova, verdure, frutta e noci, più difficile da assimilare rispetto a quello “eme”, contenuto in carne, pollame, pesce e frutti di mare). Per questo, durante i pasti, è consigliabile abbinare agli alimenti ricchi di ferro cibi che siano anche fonti di vitamina C: ad esempio, provate a incrementare l’uso del succo di limone come condimento, per insalate o verdure come spinaci;
• La vitamina C è antiossidante e disintossicante;
• La vitamina C è utile per la salute di gengive e vasi capillari e aiuta la cicatrizzazione;
• La vitamina C è antiallergica, antiemorragica e antinfettiva;
• La vitamina C, infine, può essere un valido aiuto contro il malumore e aiuta a gestire meglio lo stress, perché riduce la secrezione di cortisolo, l’ormone dello stress.

Ricette all’insegna della vitamina C

Perché non mettere insieme in un’unica ricetta, due ingredienti ricchi di vitamina C? Un’idea può essere il risotto ai piselli profumato all’arancia. In una padella fate rosolare 3 cucchiai di olio EVO e mezza cipolla bianca tagliata a pezzettini. Quando la cipolla è un po’ dorata, buttate in padella (per 4 persone) 280 gr di riso e fate tostare per 5 minuti. Aggiungete poi una tazzina da caffè di vino bianco e fate sfumare. Appena il vino si sarà asciugato, abbassate la fiamma e aggiungete 150 gr di piselli. Aggiungete due tazze di acqua bollente, fino a coprire tutto il riso, salate quanto basta e mescolate. Lasciate cuocere per circa 20 minuti, girando regolarmente e aggiungendo acqua se necessario. Nel frattempo, in una tazzina sciogliete una bustina di zafferano con un po’ di acqua calda. Quando il risotto sarà cotto e asciutto, aggiungete lo zafferano, il pepe, e 30 gr di pecorino grattugiato. Prima di servire, spolverate abbondantemente su ogni porzione della buccia d’arancia grattata. Si tratta di una ricetta gustosa e originale e in più, grazie all’unione di piselli e riso, vi permetterà di fare il pieno di proteine!

Se preferite invece un piatto più fresco, optate per un’insalata di piselli e arance. Per quattro persone, unite 150 gr di piselli sbollentati, due arance tagliate a cubetti (avendo cura di far finire il succo nella ciotola in cui mischiate tutto), due cetrioli tagliati a fettine sottili e 200 gr di rucola; arricchite con due cucchiai di olio d’oliva e qualche fogliolina di menta fresca, e l’insalata è pronta!


FONTI:
Vitamin C for preventing and treating the common cold, Douglas R.M., Hemila H., Chalker E., Treacy B., su NCBI (National Center for Biotechnology Information), Luglio 2007
Scientists say vitamin C may alleviate the body’s response to stress, American Chemical Society, su Science Daily, agosto 1999.

Vitamina C, attenzione a non esagerare!

La dose giornaliera di vitamina C raccomandata dai nutrizionisti è di circa 100 mg. Dosi superiori possono aumentare l’assorbimento intestinale del ferro e causare calcoli ai reni, ma anche mal di testa, nausea, gastrite, bruciori di stomaco e crampi addominali. Ricordate che una dieta equilibrata è sufficiente a garantire all’organismo tutte le vitamine di cui ha bisogno. Prima di usare integratori vitaminici, quindi, rivolgetevi sempre al vostro medico di fiducia, che valuterà se è il caso che assumiate un supplemento di vitamine.

Contenuti redatti in collaborazione con Network Comunicazione