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La salute dei campi: così controlliamo e tracciamo le verdure che raccogliamo

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La salute del campo e la crescita degli spinaci

Come vengono controllati i campi delle verdure Findus?

Dalla tracciabilità all’irrigazione, fino al controllo dei parassiti, ogni giorno agronomi Findus e agricoltori si impegnano a controllare la salute dei campi dove crescono le verdure Findus. Scopri con gli Explorers del Findus Green Camp quali sono le tecniche che utilizzano!

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“ Dalla tracciabilità alla bonifica, dall'irrigazione al controllo dei parassiti: così i nostri agronomi e agricoltori controllano la verdura che porti in tavola ogni giorno. ”
Dalla provenienza al controllo della qualità, fino alle tecniche di coltivazione e l’uso dei pesticidi, il tema della sicurezza delle verdure è particolarmente sentito dagli italiani, che, secondo una ricerca Coldiretti(1) , in 9 casi su 10 preferiscono frutta e verdura italiana proprio perché considerate un prodotto più sicuro e genuino. Ed è (anche) per questo che i nostri agricoltori e agronomi si impegnano, con una media di circa 2 mila visite all’anno, non solo a garantire un costante controllo dei terreni, ma anche della verdura che cresce rispettando a pieno i principi dell’agricoltura sostenibile. Dalla rotazione delle colture  al controllo a campione della verdura in laboratorio, dalla corretta lavorazione e gestione dei campi fino alla definizione dei momenti giusti per l’irrigazione (in base al clima), ecco come gli agronomi Findus applicano la loro conoscenza della natura e dei suoi cicli per garantire che i prodotti che porti in tavola tutti i giorni siano sani, sostenibili, sicuri e di qualità.   

Tutto quello che fanno i nostri agricoltori per la salute dei campi e delle nostre verdure

Gli agronomi Findus visitano regolarmente i campi dei nostri agricoltori, per verificare lo stato di salute del terreno, della coltura coltivata e fare una stima della resa della coltivazione. Come? Entrando in campo e controllando in prima persona che le coltivazioni procedano bene. Ma quali sono le principali attività dei nostri agricoltori e agronomi? Ecco le più importanti:

- Rotazione delle colture. È una delle tecniche più semplici (e antiche) applicate in agricoltura: basta destinare lo stesso appezzamento di terreno, anno dopo anno, a vegetali diversi. Così il suolo può mantenersi fertile, riducendo la presenza di parassiti che potrebbero intaccare la salute della pianta, e produttivo, riducendo così l’uso di pesticidi e fertilizzanti.

- Tracciatura dei campi. Nella fase precedente alla semina, ogni agronomo associa un numero univoco a ciascun campo coltivato. Così è possibile associare tutti gli interventi effettuati sulle colture (dalla semina, all’irrigazione, fino alla raccolta…) a ciascun campo. In alcuni casi queste informazioni vengono raccolte tramite un programma digitale, dove possono essere mappate tutte le aree e registrate le informazioni di ciascun campo.

- I trattamenti? Solo quando serve. Il controllo dello stato fitosanitario delle colture attraverso diverse visite effettuate dai tecnici agronomi (dunque con il monitoraggio del campo), permette di intervenire con i giusti trattamenti solo quando serve (cioè solo dopo il superamento della cosiddetta "soglia di intervento" dovuta alla presenza evidente di agenti patogeni ed insetti "dannosi" per la coltura).

- La fertilizzazione e l’analisi del terreno. Da quali macro e micro elementi è composto il terreno che deve essere coltivato? Si tratta di un suolo fertile oppure è stato impoverito dalle colture precedenti? In base alle analisi chimico-fisiche del terreno e all'andamento stagionale, gli agronomi Findus stabiliscono il piano di fertilizzazione più adatto per ospitare una determinata coltura. - L’irrigazione che risparmia acqua. I nostri agronomi, in base al clima e alle esigenze colturali di ogni coltura, definiscono, di periodo in periodo, i momenti migliori e le modalità più idonee per effettuare gli interventi di irrigazione. Così, le piante possono ricevere solo l’acqua di cui hanno bisogno (grazie anche al sistema di irrigazione a goccia) solo quando serve, sulla base delle reali necessità.

- La bonifica, prima della semina e/o della raccolta. Nei momenti che precedono la semina e/o la raccolta, i nostri agricoltori si occupano di "bonificare" i campi, in modo da eliminare i corpi estranei, come pietre o qualsiasi altro elemento estraneo alla coltivazione, eventualmente presenti sui campi. Così gli agricoltori collaborano attivamente per garantire la produzione di prodotti di qualità.

- Il controllo delle colture. Gli agronomi Findus, prima di effettuare la raccolta, controllano lo stato di maturazione delle colture, che per essere raccolte devono possedere le migliori caratteristiche nutrizionali. Inoltre , campionando il raccolto, effettuano tramite una serie di analisi di laboratorio, i controlli necessari a garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti..

- Le piante infestanti? Vengono eliminate. Non solo insetti, anche le piante infestanti possono danneggiare, attraverso la competizione per luce, spazio, acqua e sostanze nutritive, le nostre colture. Per questo, i nostri agronomi, insieme al continuo monitoraggio delle colivazioni, si assicurano che le infestanti non crescano e vengano raccolte insieme alle nostre verdure. In alcuni casi poi è necessario intervenire manualmente, evitando così di intervenire con prodotti chimici, nel rispetto dei principi dell’agricoltura sostenibile.

Le 3 cose da sapere sul controllo dei terreni e delle verdure da parte degli agricoltori e agronomi Findus

1. Per gli agronomi Findus il controllo dei terreni e delle colture è di fondamentale importanza: per questo, in media effettuano ogni anno circa 2000 visite nei campi, e si assicurano che le coltivazioni crescano al meglio, in modo sostenibile.

2. I nostri esperti seguono costantemente quello che avviene nei campi. Grazie alla tracciabilità, possono registrare non solo le fasi di ogni coltura in quel preciso terreno, ma anche gli interventi effettuati.

3. I nostri agronomi e agricoltori svolgono un'agricoltura che mira a ridurre il più possibile l'impatto sull'ambiente. Infatti, per esempio, sviluppiamo piani di fertilizzazione sulla base delle analisi dei terreni, intervenendo solo quando serve.

Contenuti redatti in collaborazione con Network Comunicazione