Menopausa e alimentazione, quanto ne sai?

Dieta in menopausa: tutto quello che devi sapere

Dieta in menopausa – alimentazione in menopausa

Preferire le carni magre, evitare il sale, frutta e verdura a volontà: ecco i suggerimenti per una dieta equilibrata in menopausa. 

Il metabolismo rallenta, la cellulite aumenta, le ossa si indeboliscono e, come se non bastasse, continui sbalzi di umore appesantiscono la giornata. Sono solo alcuni dei sintomi della menopausa. Un periodo delicato, che la moderna scienza della nutrizione aiuta a sostenere al meglio. Consigliando alcuni alimenti ed evitandone altri.

Che cosa succede durante la menopausa?

La mancanza di estrogeni può causare una minore protezione del cuore e dei vasi da aterosclerosi e trombosi, può facilitare la perdita di calcio da parte del tessuto osseo, diminuire il fabbisogno di energia e provocare disturbi dell’umore.

Come cambia il corpo della donna?

Durante la menopausa il metabolismo rallenta e questo può causare un aumento di peso e un cambiamento nella distribuzione del grasso corporeo, con maggiore concentrazione nella zona centrale o addominale. In alcuni casi può aumentare la cellulite, per via degli squilibri ormonali, di eventuali problemi di circolazione, dell’aumento di ritenzione idrica e della perdita di tonicità dei tessuti.

Quali cibi preferire in questo periodo?

Cereali e derivati, pesce e carni magre, latte parzialmente scremato e olio extravergine di oliva come grasso da condimento e, con alcune limitazioni (per via del loro contenuto di acidi grassi saturi), formaggi e latticini. E, ovviamente, frutta e verdura a volontà.

Perché frutta e verdura fanno bene?

Perché contengono molto potassio e poco sodio, caratteristiche ideali per una migliore conservazione del calcio nello scheletro e, quindi, la prevenzione dell’osteoporosi.

Via libera ai fitoestrogeni e stop al sale

Potete aumentare la dose di cibi che contengono fitoestrogeni (sotto il controllo del vostro ginecologo di fiducia), sostanze simili agli ormoni femminili. Ne sono ricchi i legumi, i semi di lino, i semi di sesamo, le noccioline e anche broccoli, aglio e cipolla. Anche la soia ne è un’ottima fonte, e inoltre migliora l’elasticità della pelle. Tra le spezie, le foglie di aneto, salvia e rosmarino sono anch’esse fonti di fitoestrogeni. Riducete il sale, che favorisce la ritenzione idrica.

Si deve eliminare il vino?

Salvo precise controindicazioni, non c’è motivo di farlo, purché si beva con moderazione e solo nelle quantità massime indicate per la specifica fascia di età. Ricordiamo che il vino rosso contiene un antiossidante chiamato “resveratrolo”, e berne un bicchiere al giorno (circa 125 ml) può essere utile contro le malattie cardiovascolari. Attente a non esagerare però: con l’avanzare dell’età il corpo smaltisce l’alcol con più fatica.

Fonte:

INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione

SIGO (Società italiana di Ginecologia e Ostetricia), sondaggio “Come vivi la menopausa?” (ottobre 2016)