Alla scoperta delle proteine, i mattoni del nostro corpo

Proteine: tutto quello che devi sapere

Proteine - funzioni proteine

Meglio quelle di origine animale o vegetale? E quali sono quelle più “nobili”? E ancora. Quanto e come consumarle? Ecco come orientarsi.

Sono indispensabili per la nostra salute. Soprattutto se di origine vegetale. I piselli, come tutti i legumi, ne sono ricchi. Ma che cosa sono e perché sono così importanti per il nostro corpo le proteine? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Perché le proteine sono importanti?

Insieme a glucidi e lipidi, le proteine sono uno dei tre macronutrienti indispensabili per la nostra sopravvivenza: assicurano la crescita e il rinnovamento dei tessuti, permettono la digestione, lo sviluppo delle difese immunitarie e il trasporto dell’ossigeno del sangue.

Come sono fatte?

Sono costituite da catene di molecole, gli amminoacidi. Il nostro organismo, per sopravvivere, ha bisogno di 20 amminoacidi, ma è in grado di fabbricarne autonomamente solo 11. Gli altri 9 sono introdotti con l’alimentazione e si chiamano amminoacidi essenziali.

Le proteine di origine animale

Dove trovarle: carne, pesce, frutti di mare, uova, latte e prodotti caseari.

Pro: contengono tutti gli amminoacidi essenziali.

Contro: gli alimenti che le contengono sono portatori anche di grassi, il cui consumo va limitato; la produzione di carne, inoltre, ha un impatto ecologico più forte rispetto a quella di legumi e altri cibi ricchi di proteine vegetali.

Le proteine “verdi”

Dove trovarle: legumi (piselli, fagioli, ceci, lenticchie), soia e derivati (latte, tofu), quinoa, tempeh, seitan e semi oleaginosi (mandorle, nocciole, noci).

Pro: sono presenti in alimenti spesso ricchi di glucidi complessi e fibre; i cibi che le contengono hanno pochi grassi, un basso indice glicemico e danno un maggior senso di sazietà, caratteristiche utili per controllare il peso e prevenire le malattie metaboliche; infine, l’impatto ecologico è molto positivo.

Contro: alcuni di questi cibi non forniscono tutti gli amminoacidi essenziali. Ma basta fare i giusti abbinamenti (meglio se durante lo stesso pasto) e il problema è risolto: ad esempio i legumi si possono consumare con i cereali, arricchiti magari con semi oleaginosi (girasole, lino, sesamo, zucca) o latticini e uova.

 

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