Voglia di primavera? Le quattro mete per lasciarsi l'inverno alle spalle

“ Coste selvagge, piccoli borghi, scenari da sogno: aspettando l’estate, ecco le mete più belle per lasciarsi alle spalle il letargo invernale. ”

Le ore di buio, il freddo che non se ne va, il clima uggioso che ci rende malinconici… a breve tutto questo sarà un lontano ricordo. Buone notizie: la bella stagione è iniziata, ora serve solo ingranare. Se anche voi siete già proiettati verso le vacanze, ma siete consapevoli che l’agosto è ancora lontano, siete nel posto giusto. Perché per iniziare a sognare basta un weekend: che sia in qualche piccolo borgo, su coste selvagge o in castelli fiabeschi, ecco le quattro mete europee per salutare la primavera appena iniziata e dimenticare l’inverno.

Fine settimana in una fiaba: Sintra (Portogallo)

Amanti del Portogallo, questa è la meta che fa per voi. A 20 minuti in treno da Lisbona, Sintra è un piccolo paese incastrato tra una montagna fiabesca e il mare. La frequentavano scrittori e poeti nel Seicento, ma lo stile che si respira è quello Romantico (Lord Byron era di casa qui). Imperdibili il Castelo dos Mauros, da cui si vedono panorami imperdibili sulle colline della Serra de Sintra, e il Palacio Da Pena, considerato uno delle sette meraviglie del Portogallo.

 

Nordic walking tra i fiordi: Kungsleden (Svezia)

Sportivi in cerca di spazi dove fare trekking, appassionati di nordic walking o di camminata veloce: Kungsleden, il Cammino dei Re, è il percorso di 440 km che attraversa il Circolo Polare svedese da nord a sud. Natura da urlo, silenzio unico, aria frizzante. Molti decidono solo di farne una parte, alloggiando nelle baite lungo il percorso, ma per tutti la partenza è Abisko Turiststation (raggiungibile in treno dalla norvegese Narvik).

 

Con la famiglia in bicicletta: Aarhus (Danimarca)

È la seconda città più popolosa della Danimarca e, secondo un recente sondaggio, è anche la più felice del Paese. Dinamica, giovane, ottima per itinerari in bicicletta (LINK AL CONTENUTI CON ITINERARI IN BICI) grazie ai 15 km di pista ciclabile che portano alla scoperta di spiagge e boschi della zona. Quest’anno, poi, è stata nominata capitale europea della cultura con eventi e iniziative in programma.

 

Tra i campi di lavanda: Gordes (Francia)

È vero, per apprezzare meglio i campi in fiore (e il loro profumo) bisogna aspettare giugno/luglio, ma Gordes vale la visita già in aprile. Il piccolo borgo arroccato su uno sperone di roccia è immerso tra la campagna provenzale e garantisce uno dei panorami più belli della regione. Da visitare la rinascimentale Abbazia di Senanque e il museo della lavanda.

 

Contenuti redatti in collaborazione con Network Comunicazione