Come cucinare i ceci: modalità di cottura e consigli per la preparazione

Come cucinare i ceci: modalità di cottura e consigli per la preparazione

Nutrienti, gustosi e versatili: sono i ceci, il legume più consumato al mondo dopo la soia e i fagioli. Trovano spazio in un'infinità di pietanze della gastronomia tradizionale, dalle zuppe ai piatti di pasta, passando per le insalate e le farinate, ma sono anche l'ingrediente base di ricette più esotiche, come hummus e falafel. Per prepararli al meglio, preservandone il sapore genuino, la consistenza tenera e la ricchezza nutrizionale, è però opportuno adottare qualche accortezza in cucina. Surgelati, secchi o in scatola, scopriamo come cucinare i ceci in maniera impeccabile: dalle modalità di preparazione ai tempi di cottura, ecco tutte le dritte per omaggiare al meglio questo legume.

Tutte le modalità e i tempi di cottura dei ceci

I ceci reperibili in commercio si presentano generalmente surgelati, secchi o precotti; più raramente, è possibile acquistarli freschi.

Dal punto di vista qualitativo, i ceci surgelati sono quelli che più si avvicinano al prodotto appena raccolto. Senza sale e conservanti, sono più naturali dei legumi in scatola e sono più comodi di quelli secchi, che richiedono un ammollo di molte ore. Chi si domanda come cucinare i ceci surgelati, ha diverse possibilità. Può infatti gustarli bolliti, stufati in padella o cotti al microonde. Le tempistiche richieste sono estremamente ridotte: si spazia dai 6 ai 10 minuti, a seconda del tipo di preparazione.

A differenza di quelli surgelati, i ceci secchi vanno necessariamente reidratati prima della cottura. Dopo averli lavati per eliminare la polvere e altre impurità, li si mette a bagno per almeno 12 ore: la proporzione da seguire è quella di 3 litri d'acqua a temperatura ambiente ogni 500 grammi di prodotto. Terminato l'ammollo, si sciacquano accuratamente i ceci e li si trasferisce in una pentola, coprendoli con acqua fredda. Li si fa quindi cuocere a fiamma bassissima per almeno un'ora (i tempi dipendono dalla varietà del seme, oltre che dalla durata dell'ammollo) e infine li si scola. Durante la cottura è consigliabile armarsi di un mestolo forato, per rimuovere la schiuma che può formarsi in superficie.

I ceci in scatola sono già lessati, pertanto non necessitano di cottura: per utilizzarli, è sufficiente eliminare il liquido di governo e sciacquarli perfettamente. Occorre tuttavia prestare attenzione all'etichetta, per verificare il contenuto di sale e l'eventuale presenza di glutammato monosodico. Anche la conservazione deve essere meticolosa: meglio collocarli in dispensa, al riparo da luce, calore e umidità.



Cucinare i ceci surgelati

La cottura dei ceci surgelati è un'operazione molto semplice. Il prodotto non necessita di ammollo ed è pronto in pochi minuti in padella, in pentola o al microonde.

Per la preparazione in padella, è sufficiente scaldare 150 ml di acqua e unirvi i ceci ancora surgelati. Si copre quindi con un coperchio e si prosegue la cottura a fuoco medio: i legumi saranno pronti in appena 8 minuti.

La preparazione in pentola è persino più rapida. Si tuffa il prodotto surgelato in abbondante acqua bollente e, dalla ripresa del bollore, si calcola un tempo di cottura di 6 minuti. Si scolano infine i ceci, li si condisce a piacimento e li si porta in tavola.

In alternativa, è possibile cucinare i ceci surgelati al microonde. Basta versarli in un contenitore adatto, aggiungere 80 grammi di acqua e coprire con un coperchio o della pellicola alimentare. Si inforna il tutto e si cuoce alla potenza massima (1000 W) per 10 minuti. Prima di servire i ceci, è bene eliminare l'eventuale acqua in eccesso.


Consigli e suggerimenti per una cottura ottimale dei ceci

Pratici e veloci da preparare, i ceci surgelati sono la soluzione ideale per realizzare un menu sano e nutriente in pochi minuti. Non è necessario scongelarli preventivamente e la cottura non richiede accorgimenti particolari: è sufficiente seguire le tempistiche e i suggerimenti d'uso riportati sulla confezione. L'unica indicazione è quella di non ricongelare il prodotto, una volta scongelato; nel caso dovesse avanzare, lo si può conservare in frigorifero in un recipiente adatto, avendo cura di consumarlo entro 24 ore.

Se si sceglie di cucinare i ceci secchi, è importante metterli a bagno per un tempo sufficiente affinché i fitati, ossia le sostanze "antinutrizionali" in essi presenti, possano disperdersi nell'acqua. Per la stessa ragione, l'acqua di ammollo va cambiata con frequenza e i legumi vanno risciacquati ogni volta. Per la cottura lenta e prolungata dei ceci secchi, è preferibile servirsi di un tegame di coccio: diffonde uniformemente il calore e impedisce ai legumi di attaccarsi.

Un'altra accortezza importante è quella di condire i ceci solo poco prima di servirli. Se aggiunto subito, il sale indurisce i legumi; gli ingredienti acidi, come pomodoro, aceto e limone, ne ispessiscono la buccia e allungano notevolmente i tempi di preparazione. Nulla vieta, tuttavia, di aggiungere spezie ed erbe aromatiche all'acqua di cottura: oltre a conferire un aroma unico alla ricetta, piante come alloro, coriandolo, curcuma e rosmarino, contribuiscono a migliorare la digeribilità dei legumi.