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Cromoterapia a tavola: il benessere alimentare a colori

Cromoterapia alimentare – colori degli alimenti
“ Scegli 5 porzioni di frutta e verdura di colore diverso ogni giorno: ogni colore corrisponde a sostanze specifiche che fanno bene all'organismo ”
Un’alimentazione varia, ricca di frutta e verdura, è il primo passo per uno stile di vita sano. Quello che forse non sai, però, è che anche i colori degli alimenti che scegli ogni giorno hanno la loro importanza. Ogni colore infatti corrisponde a sostanze specifiche che soddisfano determinati fabbisogni dell’organismo. Per esempio, lo sapevi che frutta e verdura verdi sono ricchissime di vitamina C? E che quelle di colore bianco contengono soprattutto nutrienti come potassio e selenio? Scopri tutti i benefici dei cibi in base alla loro tonalità e lasciati ispirare dalla cromoterapia alimentare per scegliere il menu del tuo pranzo e della tua cena.
Cromoterapia alimentare – colori degli alimenti
Frutta e verdura sono alla base di una dieta sana e varia, perché ricche di acqua, vitamine, minerali e soprattutto fibre, che contribuiscono a dare senso di sazietà

Cromoterapia alimentare: i benefici dei colori nell'alimentazione

Il colore di un frutto o di una verdura dice molto sui nutrienti di cui è ricco. Ecco perché consumare solo le cinque porzioni di frutta e verdura normalmente consigliate ogni giorno non è sufficiente se si vuol fare il pieno di vitamine, fibre e minerali. Sempre più nutrizionisti, infatti, consigliano di variare non solo la tipologia di alimenti, ma di basare la propria dieta anche sui loro colori. Il Ministero della Salute, per esempio, ha recentemente lanciato la campagna “Mangia a colori”, per sensibilizzare bambini e genitori sull’importanza di seguire abitudini alimentari corrette seguendo la regola delle cinque porzioni di frutta e verdura in cinque colori: rosso, bianco, verde, giallo e blu (o viola). Ecco allora quali sono i benefici che ogni colore può avere sulla tua salute (e sul tuo stile di vita).

Rosso

Gli alimenti di colore rosso sono ricchi di licopene, antocianine e carotenoidi, sostanze importantissime per le loro proprietà antiossidanti e per la capacità di prevenire tumori e patologie cardiovascolari, proteggendo anche il tessuto epiteliale. Sono inoltre ricchissimi di vitamina C, che favorisce la produzione di collagene, stimola le difese immunitarie, rafforza i vasi sanguigni ed è responsabile del corretto assorbimento del ferro.
Nella simbologia dei colori, invece, il rosso viene associato alla passione, all’energia e alla vitalità. Uno studio pubblicato recentemente sulla rivista Nature [1] e condotto dall’University of Durham in Inghilterra ha infatti dimostrato che atleti che indossavano indumenti di questo colore avevano più probabilità di vincere le proprie competizioni, perché più motivati e più determinati. E sulla tavola? Ricerche recenti dell’Università di Basilea [2] hanno dimostrato che frutta e verdura rosse possono addirittura agire sulla nostra fame, inducendoci a mangiare con misura perché inconsciamente assoceremmo questa tonalità a segnali di pericolo. La nostra mente quindi lo vedrebbe come un “freno” portandoci a fermarci prima di esagerare.
I cibi di colore rosso sono: angurie, ciliegie, fragole, peperoni, pomodori, lamponi, rape rosse, fagioli rossi, cipolla rossa, ravanelli, melograni, ribes.

Verde

Frutta e verdura di colore verde sono ricchissime di clorofilla e di acido folico fondamentali per la sintesi di proteine e DNA. Sono inoltre un'ottima fonte di carotenoidi, magnesio, vitamina C e luteina, tutte sostanze che aiutano l’organismo a difendersi da virus e tossine. Mentre la clorofilla, che conferisce la tonalità verde a questi alimenti (esattamente come succede con le piante) ha una potente azione antiossidante, l’acido folico è una vitamina che non può mancare nella dieta di grandi e piccoli perché aiuta a prevenire malattie tromboemboliche e stimola la produzione di globuli rossi (in gravidanza invece è utilissimo per prevenire difetti cardiovascolari del bambino ed eventuali malformazioni di labbra, palato e arti). La frutta e la verdura di questo colore poi hanno moltissimo magnesio, un minerale che, tra gli altri benefici, favorisce il metabolismo di carboidrati e proteine, e agevola l’assorbimento di calcio, fosforo e potassio. I benefici della luteina, altro filocomposto abbondante negli alimenti di questo colore, sono invece quelli di migliorare attenzione, concentrazione e memoria, effetti che possono essere amplificati se associati a una corretta attività fisica [3].
Nella simbologia del colore, il verde viene generalmente associato alla calma e all’equilibrio: secondo alcuni studi condotti da ricercatori dell’Università di Berna, infatti, la percezione delle diverse sfumature di questa tonalità avrebbe effetti rasserenanti sulle persone, riducendo i livelli di stress.
I cibi di colore verde sono: asparagi, basilico, biete, broccoli, cavoli, carciofi, insalata, rucola, prezzemolo, spinaci, zucchine, uva bianca, kiwi, mele, piselli, fave, insalata, avocado.

Viola

Gli alimenti dalle tonalità bluastre o violacee sono ricchissimi di antiossidanti, utili per una corretta funzione del cuore, abbassano la pressione, riducono il colesterolo e combattono i radicali liberi. Sono poi considerati tra i migliori alleati quando si tratta di proteggere la vista e il sistema cardiocircolatorio. Questi cibi sono ricchi di sostanze come: le antocianine, che svolgono un’azione antiossidante e difendono da patologie cardiovascolari; la vitamina C, fondamentale per la formazione di collagene; il beta carotene, precursore della vitamina A; il potassio che combatte l’ipertensione e protegge il tessuto osseo; e il magnesio, che rafforza la salute di ossa e denti. Nella maggior parte dei casi, la frutta e la verdura di colore viola sono povere di calorie e sono quindi adatte a chi vuole adottare una dieta ipocalorica senza rinunciare ai nutrienti di cui l’organismo ha bisogno.
Secondo la cromoterapia invece, il colore viola unisce le energie del rosso e del blu: è legato alle facoltà mentali e spirituali e aiuta la concentrazione e il rilassamento. Infine, una curiosità: lo sapevi che secondo uno studio condotto dall’Università di Rochester [4], gli alimenti di questo tipo avrebbero come effetto quello di ridurre la fame perché percepiti come meno appetitosi? La spiegazione starebbe nel fatto che in passato l’uomo associava prevalentemente questa tonalità agli alimenti considerati velenosi.
I cibi di colore viola (o blu) sono: more, mirtilli, ribes, prugne, uva scura, cavolfiori, radicchio, barbabietole, melanzane, carote.

Giallo

Come gli alimenti rossi, la frutta e la verdura di colore giallo-arancio aiuta a prevenire i tumori, le patologie cardiovascolari e l’invecchiamento cellulare, potenziando anche la vista. Questo grazie ai flavonoidi, che neutralizzano la formazione dei radicali liberi e svolgono una funzione antiossidante. Alto è anche il contenuto di beta carotene e vitamina C, che svolge funzioni importanti, stimolando il mantenimento del trofismo dei tessuti, la produzione del collagene, il rinforzo delle difese immunitarie e l’effetto depurativo su tutto l’organismo. Le antocianine, come già detto per cibi di altre tonalità, svolgono un’azione antinfiammatoria e anticoagulante, mentre il potassio rinforza le ossa e combatte l’ipertensione. Infine, elevata è anche la quantità di acido folico presente in questi alimenti che, oltre a ridurre il rischio di infarto e ictus, interviene nella formazione di globuli rossi, abbassando il rischio di anemia.
Considerata tonalità simbolo di vitalità, luce, creatività e buon umore, il colore giallo, secondo una ricerca dell’Università di Parma e pubblicata sulla rivista Appetite, quando portato in tavola avrebbe il potere di stimolare l’appetito (il motivo potrebbe essere legato al fatto che generalmente si associa questo colore al concetto di felicità o comunque a sensazioni positive) [5].
I cibi di colore giallo (o arancione) sono: limoni, pompelmi, peperoni, ananas, mele, prugne, mais, patate, fagiolini, arance, carote, zucca, mandarini, pesche, mango, albicocche.

Bianco

Il bianco viene considerato simbolicamente il colore della speranza e della fiducia verso il futuro, della semplicità e della depurazione, caratteristiche che si riflettono anche nelle proprietà nutritive e nei benefici che dai cibi di questo colore si possono trarre. Gli alimenti bianchi, infatti, garantiscono un apporto di polifenoli, flavonoidi, composti solforati, potassio, vitamina C e selenio. Questo significa che hanno forti capacità depurative, antiossidanti e antinvecchiamento. Le fibre e i sali minerali prevengono dal rischio di tumori, trombosi e malattie cardiovascolari. Inoltre rinforzano il tessuto osseo, i polmoni e l’apparato digerente. Da segnalare, infine la grande presenza in questi alimenti della quercetina, un flavonoide (antiossidante) che contrasta l'invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi presenti nel sangue, e del potassio, minerale che favorisce il corretto funzionamento di cuore e muscoli, aiuta a trasmettere gli impulsi nervosi e a controllare la pressione arteriosa.
Cibi di colore bianco sono: finocchi, banane, aglio, cetrioli, funghi, indivia belga, cavolfiori, cipolle, sedani, porri, pere, cavoli, ma anche latte, riso, farine (e carboidrati in generale, meglio se integrali).




Cromoterapia alimentare – colori degli alimenti

Colori da mangiare:

  • Rosso (immagini di ciliegie, fragole, peperoni, pomodori, lamponi)
  • Verde (immagini di carciofi, insalata, kiwi, mele, avocado, zucchine)
  • Viola (more, mirtilli, ribes, prugne, uva scura, cavolfiori, radicchio)
  • Nero (fagioli neri, semi di sesamo, melanzane, olive, riso venere)
  • Giallo/arancio (limoni, peperoni, ananas, mele, arance, pesche, mango)
  • Bianco (aglio, porri, pere, cavoli, cetrioli, finocchi, cavolfiori)

Contenuti redatti in collaborazione con Network Comunicazione

[1] Russel A. Hill, Robert A. Barton, Psychology: red enhances human performance in contests (University of Basilea), 2005 https://www.nature.com/articles/435293a

[2] Appetite. 2012 Apr;58(2):699-702. doi: 10.1016/j.appet.2011.12.023. Epub 2012 Jan 5. The color redreduces snack food and soft drink intake. Genschow O(1), Reutner L, Wänke M. Author information: (1)University of Basel, Department of Social and Economic Psychology, Missionsstrasse 62A, 4055Basel, Switzerland

[3] Lutein: Boosting your brain  power at every age, M. Kuchan, Center of Nutrition and Memory (CNLM) and Abbott Center,  maggio 2016.

[4] Color and psychological functioning: A review of theoretical and empirical work. Frontiers in Psychology, 6, 368. Elliot, A. J., & Maier, M. A. (2014)

[5] Bruno, N. Martani, M., Corsini, C. Oleari, C. (2013) The effect of the color red on consuming food does not depend on achromatic (Michelson) contrast and extends to rubbing cream on the skin.Appetite, 71, 307-313.

Widmann, C., Il simbolismo dei colori, Ed. Scientifiche Ma.Gi, Roma, 2000

Johnson, D., Color Psychology. Do different colors affect your moods? 2008

Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_245_allegato.pdf

Sen Li, Guowei Chen, Chao Zhang, Man Wu, Shuyan Wu, Research progress of natural antioxidants in food for the treatment of diseases (https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2213453014000317)