Come cucinare le lenticchie: modalità di cottura e consigli per la preparazione

Come cucinare le lenticchie: modalità di cottura e consigli per la preparazione
Conoscete tutti i trucchi per preservare gusto, sapore e consistenza delle lenticchie? Siete nel posto giusto! Leggete l’articolo per scoprire come cucinare le lenticchie a regola d'arte. 

Si dice portino fortuna e rappresentano il legume più antico consumato dall'uomo. Sono le lenticchie, un comfort food semplice ed equilibrato. Decorticate o intere, piccole o giganti, sono disponibili in molte varietà, con colori che virano dal verde al marrone scuro. Oltre al ruolo di contorno, sono protagoniste di minestre e risotti, di polpette e sformati: ma quali sono i segreti dello chef per farle perfette? Dalle modalità di preparazione ai tempi di cottura, scopriamo come cucinare le lenticchie a regola d'arte, compresi tutti i trucchi per preservarne gusto, sapore e consistenza.

Tutte le modalità e i tempi di cottura delle lenticchie

Le lenticchie vengono commercializzate in varie forme: surgelate, secche o in barattolo.

Le lenticchie surgelate sono quelle che meglio conservano il proprio patrimonio organolettico e nutrizionale. Vengono infatti sottoposte al processo di surgelazione a poche ore dalla raccolta, in modo che il freddo ne "congeli" le preziose proprietà. Sono anche le più semplici e rapide da preparare: a seconda della modalità prescelta (in padella, in pentola o al microonde), la cottura delle lenticchie surgelate richiede dai 6 ai 10 minuti.

Fatta eccezione per le varietà decorticate, ovvero private della buccia, le lenticchie secche devono essere reidratate. L'ideale è tenerle a bagno per almeno 4-12 ore in acqua a temperatura ambiente, per un quantitativo pari al doppio del loro volume: durante questa fase, le lenticchie prendono consistenza, si gonfiano e attivano reazioni biochimiche che ne migliorano le qualità nutrizionali; al tempo stesso diminuisce il tenore di fitati, che compromettono l'assorbimento dei sali minerali. Terminato l'ammollo, si sciacquano le lenticchie con cura, le si trasferisce in una pentola e le si copre con abbondante acqua fredda; si fanno quindi sobbollire a fuoco dolce per 30-40 minuti, controllandone di tanto in tanto il grado di compattezza e rabboccando l'acqua nel caso dovesse evaporare troppo. Una volta pronte, si scolano le lenticchie e le si porta in tavola.

Già precotte, le lenticchie in scatola sono praticamente pronte all'uso. Vanno tuttavia scolate e risciacquate dal liquido di governo, che può contenere sale, glutammato di sodio e ulteriori additivi o conservanti. La qualità delle lenticchie in barattolo non è sempre facile da quantificare, poiché dipende dalla freschezza della materia prima, dal tipo di trattamento al quale il legume è stato sottoposto e dalla durata di conservazione.

 


Cucinare le lenticchie surgelate

Pratiche e versatili, le lenticchie surgelate si prestano a diversi tipi di cottura: si possono preparare in pentola, in padella o al microonde.

Per cucinare le lenticchie surgelate in pentola, è sufficiente tuffarle in abbondante acqua bollente, preferibilmente non salata. Si prosegue quindi la cottura per 6 minuti a partire dalla ripresa del bollore, infine si scolano le lenticchie e le si condisce a piacere.

Le lenticchie surgelate si possono anche stufare in padella. Basta scaldare 150 ml di acqua e versarvi i legumi; si copre il tutto con un coperchio e si cuoce a fuoco medio per 8 minuti o secondo il grado di consistenza preferito.

Anche la preparazione al microonde è semplicissima. Si trasferiscono le lenticchie ancora surgelate in un contenitore adatto, si aggiungono 80 grammi di acqua e si copre il recipiente con un coperchio o della pellicola per alimenti. Si ripone il tutto nel microonde e si cuoce per 10 minuti alla massima potenza (1000 W). Le lenticchie sono pronte: prima di servirle a tavola, le si scola dell'acqua eventualmente in eccesso.


Consigli e suggerimenti per una cottura ottimale delle lenticchie

Cucinare le lenticchie surgelate è un'operazione molto semplice, che non richiede particolari precauzioni o abilità culinarie. Tutto ciò che occorre è seguire fedelmente le indicazioni e le tempistiche del metodo di preparazione prescelto. Se, una volta cotte, le lenticchie dovessero avanzare, è importante non ricongelarle: si possono comunque conservare in frigorifero in un contenitore ermetico, a patto che vengano consumate entro 24 ore.

A differenza di quelle surgelate, la cottura delle lenticchie secche richiede un po' di esperienza in più. Ad esempio, è importante lavare i semi con cura prima di metterli a bagno, per eliminare polveri, sassolini e altre impurità eventualmente presenti. La durata dell'ammollo dipende invece dalla varietà, dalla dimensione e dalla "freschezza" del legume. Un altro segreto per cucinare le lenticchie secche a regola d'arte è servirsi di tegami in terracotta o in acciaio, ossia materiali adatti a stare sul fuoco a lungo e capaci di diffondere il calore in maniera uniforme e graduale. Meglio evitare, invece, le pentole di alluminio o ghisa, in quanto tenderebbero ad annerire i legumi.

Attenzione, inoltre, al bicarbonato: se è vero che velocizza la cottura, è altrettanto vero che altera il sapore dei legumi, distrugge alcune vitamine del gruppo B. Se proprio non vi si vuole rinunciare, è preferibile attenersi alla dose massima di mezzo cucchiaino per ogni chilogrammo di lenticchie secche. Un'altra accortezza consiste nell'aggiunta del sale. L'ideale è unirlo solo a fine cottura, per evitare che indurisca la buccia del legume.

Di solito, le lenticchie sono facilmente digeribili, ma per migliorare questa caratteristica è possibile condirle con spezie ad hoc. Le più comuni sono timo, origano, salvia, alloro e rosmarino, tutte accomunate da proprietà digestive e antigonfiore.



Le 2 cose da sapere su come cucinare le lenticchie.


Come cucinare le lenticchie?
Ecco tutto quello che c’è da sapere su come cucinare le lenticchie. Se si acquistano quelle secche è importante reidratarle, pertanto andranno immerse in un quantitativo d’acqua pari al doppio del loro volume per un periodo di tempo che va dalle 4 alle 12 ore. Dopo che la fase di ammollo è terminata, si sciacquano le lenticchie con cura e si trasferiscono in una pentola. Si ricoprono con abbondante acqua fredda per farle sobbollire a fuoco dolce per 30-40 minuti, controllandone di tanto e rabboccando l'acqua nel caso dovesse evaporare troppo. Una volta cotte, e si portano a tavola, anche senza condimento per un piatto light. In alternativa, se si acquistano le lenticchie in scatola, essendo già cotte sono praticamente pronte all'uso. In ogni caso, una volta scolate, si sciacquano bene dal liquido interno e si portano a tavola.

Come cucinare le lenticchie surgelate?
Pratiche e versatili, ci sono tre modalità per cucinare le lenticchie surgelate: in pentola, in padella o al microonde. Per cucinare le lenticchie surgelate in pentola, bisogna metterle in abbondante acqua bollente, preferibilmente non salata. Successivamente si prosegue con la cottura per 6 minuti a partire dalla ripresa del bollore; infine si scolano le lenticchie e si condiscono a piacere.
Le lenticchie surgelate sono ottime anche stufate in padella. I passaggi da svolgere sono veramente pochi: si scalda 150 ml di acqua in padella e si versano dentro i legumi. Si copre il tutto con un coperchio e si cuoce a fuoco medio per 8 minuti, o fino al grado di consistenza preferito.
Anche la preparazione al microonde è semplicissima. Si inseriscono le lenticchie ancora surgelate in un contenitore adatto, aggiungendo 80 grammi di acqua e poi si copre il recipiente con un coperchio o della pellicola per alimenti. Si ripone il tutto nel microonde e si cuoce per 10 minuti alla massima potenza di 1000 W. Dopo che verrà scolata l’acqua in eccesso, le lenticchie sono pronte per essere servite a tavola.