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Le proprietà nutrizionali del pesce

Il pesce è proprio insostituibile?

Findus - FAQ 9

Il pesce dal punto di vista nutritivo, è un alimento prezioso, per la sua digeribilità, per il notevole contenuto di proteine ad alto valore biologico, di minerali e vitamine e per la particolare composizione in grassi.

Tra le famose proprietà nutrizionali del pesce si ricorda solo l’alto contenuto in fosforo, ma ciò non costituisce l’aspetto nutritivo più importante, data la presenza di questo minerale in molti altri alimenti. Importante è invece per il suo contenuto in acidi grassi polinsaturi della serie omega-3, per il basso contenuto di colesterolo e quello relativamente alto di fosfolipidi, caratteristiche che fanno del pesce un alimento particolarmente adatto nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. I lipidi del pesce contengono più di ogni altro grasso alimentare, gli acidi grassi Omega-3, che prevalgono nettamente su quelli Omega-6. Tra gli omega-3 vi è l’acido eicosapentaenoico o EPA, precursore delle prostaglandine della serie 3 (PGI3), che hanno un’azione antitrombotica e vasodilatatrice.

Viene spontaneo chiedersi: gli Omega3 sono solo nel pesce o ci sono anche in altri alimenti? Gli acidi grassi polinsaturi sono contenuti nel mondo vegetale, alghe comprese, perché altrimenti significherebbe che chi non mangia alghe o pesce non potrebbe assumerne. Per le abitudini alimentari che abbiamo, noi italiani introduciamo un quantitativo di acidi grassi polinsaturi sufficiente al nostro fabbisogno, ma dobbiamo considerare che ci sono due diverse famiglie di questi grassi: gli Omega3 e gli Omega6. Gli Omega6 sono nei semi, gli Omega3 nel pesce e nella frutta secca. Noi mangiamo poco pesce e poca frutta secca. Quindi, non è che dobbiamo mangiare più grassi in generale, ma dobbiamo mangiare un po’ più di frutta secca e di pesce. Tra le proprietà nutrizionali del pesce vi è una particolare specie di Omega 3, quelli a catena lunga (EPA e DHA). Questi grassi del pesce più di altri si sono dimostrati utili per la prevenzione delle patologie cardiovascolari e per la costruzione dei tessuti nervosi.

Mangiare pesce combatte le malattie cardiache in diversi modi. I grassi omega-3 del pesce regolarizzano il ritmo cardiaco, sono in grado di abbassare la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, di migliorare la funzione dei vasi sanguigni, e, a dosi più elevate, di abbassare i trigliceridi e ridurre l’infiammazione. Inoltre gli omega-3 del pesce sono fondamentali per lo sviluppo ottimale del sistema cerebrale e nervoso del bambino e i figli di donne che consumano minori quantità di pesce o di omega-3 durante la gravidanza e l’allattamento al seno possono incorrere in ritardi dello sviluppo cerebrale. Mangiare pesce una o due volte alla settimana può ridurre il rischio di ictus, depressione, del morbo di Alzheimer e di altre condizioni croniche.

“Articolo redatto dalla Dott.ssa Elisabetta Bernardi,
Nutrizionista, Biologa con Specializzazione in Scienza dell’alimentazione”