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Come cucinare il pesce al forno

Come cucinare il pesce al forno – come si cucina il pesce al forno

In questo articolo vedremo nello specifico come cucinare il pesce al forno, nelle differenti modalità: al gratin, scoperto, al cartoccio, in umido, con consigli, suggerimenti e istruzioni su come ottenere il massimo risultato dai nostri pesci.

Metodi e consigli su come cucinare il pesce al forno

Ci sono diverse modalità per cucinare il pesce al forno, ognuna delle quali ha proprie regole in base alle caratteristiche del pesce e del taglio (intero, filetto, trancio). Per esempio può essere cotto in ambiente umido o in ambiente secco, può essere gratinato o avvolto in cartocci di carta.

Cucinare il pesce al forno scoperto

Questa cottura è ideale per pesci di medie dimensioni ed è utilizzata per moltissimi pesci, sia per quelli più delicati e magri, che per quelli più grassi, come salmone o tonno; può essere inoltre effettuata sia con pesci interi, che con tranci o filetti.  La cosa più importante da tener presente per cucinare il pesce al forno scoperto è dosare bene il calore, al fine di ottenere pietanze morbide e succose, eventualmente ricoperte da crosta croccante.

Per raggiungere questo risultato, si può procedere in due modi: uno più lento che prevede di iniziare la cottura con temperature piuttosto basse (sotto i 100°) e, una volta raggiunta la giusta temperatura al cuore del pesce (mai sopra i 78°), dare una forte botta di calore (circa 200°), possibilmente con il grill, per ottenere in poco tempo una crosticina croccante; oppure si può scegliere di cuocere direttamente con temperature più elevate (180°/200°) per dimezzare i tempi. Questo metodo può essere più efficace, ma richiede un minimo di esperienza poiché, a causa della grande differenza tra i tempi di cottura di pesci interi, più grandi o più piccoli, o prodotti già tagliati in filetti o tranci, si può correre il rischio di trovarsi carni asciutte e stoppose.

In entrambi i casi, l’uso di un termometro a sonda può essere di grande aiuto nel determinare i tempi di cottura del pesce.

Per ottenere risultati ancora più soddisfacenti, si può precedere la cottura da una rapida marinatura in olio, odori e vino bianco; spolverizzare il pesce con erbe o condire l’interno del pesce con erbe, spezie e odori a piacere. Si può ottenere un ottimo risultato anche cuocendo il pesce su un letto di patate che assorbiranno il sapore del pesce, diventandone un saporito contorno.

Cucinare il pesce al forno al gratin

A differenza della semplice cottura in forno, in cui il calore si distribuisce in modo uniforme, questo sistema permette di cuocere il pesce solo con il calore proveniente dall’alto. A livello professionale solitamente si usa la salamandra, ma ci si può servire anche di un comune forno, azionando solo la funzione grill.

Il pesce, come merluzzo o nasello, in tranci o filetti, va posto in una pirofila unta di olio o di burro, coperto con una salsa o semplicemente condito e spolverizzato con pangrattato aromatizzato, poi cosparso di fiocchetti di burro o condito con un filo di olio, in modo tale che il pangrattato non bruci.

Per questo metodo di cottura bisogna calcolare bene la durata del rapporto tra gratinatura in superficie e cottura all’interno, in maniera tale che la crosta possa proteggere le carni del pesce impendendo di seccarsi. Per ottenere questo risultato, la pirofila va posta nella parte bassa del forno, coperta di carta stagnola fino a due terzi del tempo consigliato, per poi terminare la cottura, sotto il grill, affinché si formi una crosta croccante in poco tempo.

Cucinare il pesce al forno al cartoccio

E’ una cottura da realizzare a temperature abbastanza alte e per poco tempo: il cartoccio protegge la polpa del pesce che solitamente viene cucinato in tranci, in filetti o scaloppe nel caso di pesci più grandi o intero nel caso di pesci più piccoli.

Il pesce può essere profumato con spezie, erbette aromatiche o verdure e poi avvolto in fogli di carta forno o di carta stagnola chiusi ermeticamente. Vi consigliamo di non esagerare con i condimenti, perché questo sistema di cottura concentra i sapori.

Cucinare il pesce al forno in umido

E’ una modalità di cottura che consente di preservare la succosità e la tenerezza del pesce esaltandone il gusto. La cottura può avvenire nel forno o sul fornello, in ogni caso in un recipiente coperto, in cui si potranno aggiungere le verdure, è importante che durante la cottura il pesce sia regolarmente bagnato con vino bianco o brodo.

I pesci possono essere interi o porzionati, in questo caso testa, lische e pelle possono essere utilizzate per un brodo di pesce da utilizzare come liquido di cottura.

Idee e ricette per cucinare il pesce al forno

In questa sezione troverete idee, spunti, consigli e indicazioni per appetitose ricette di pesce al forno, da sfiziosi antipasti a gustosi piatti unici e secondi dal gusto leggero.

Idee originali, facili e veloci da realizzare con i vostri ingredienti preferiti, per creare piatti di sicuro successo; dalle ricette di pesce al forno tradizionali a quelle dal gusto più leggero.

Ad esempio un’idea per un aperitivo veloce è una bruschetta di pane (integrale, classico o ai cereali) con merluzzo e pomodori a cubetti conditi con olio extravergine di oliva e basilico.

Per un secondo dal gusto leggero, la cottura del pesce al cartoccio vi permette di cuocere tutti gli ingredienti insieme e di profumare il pesce con spezie (lemongrass, zenzero, cardamomo..) erbette aromatiche (timo, origano, basilico..) e verdure a vostra scelta, come nella ricetta dei fiori di nasello al cartoccio con contorno di zucchine, patate e erbe aromatiche.