Come cucinare il pesce al forno

Come cucinare il pesce al forno

COME CUCINARE IL PESCE AL FORNO

“Avete ospiti a cena e siete alla ricerca di ricette interessanti? Leggete l'articolo per conoscere tutti i metodi e i segreti su come cucinare il pesce al forno!”

In questo articolo vedremo nello specifico come cucinare il pesce al forno, nelle differenti modalità: al gratin, scoperto, al cartoccio, in umido, con consigli, suggerimenti e istruzioni su come ottenere il massimo risultato dai nostri pesci.

Metodi e consigli su come cucinare il pesce al forno

Ci sono diverse modalità per cucinare il pesce al forno, ognuna delle quali ha proprie regole in base alle caratteristiche del pesce e del taglio (intero, filetto, trancio). Per esempio può essere cotto in ambiente umido o in ambiente secco, può essere gratinato o avvolto in cartocci di carta.

Cucinare il pesce al forno scoperto

La cottura al forno scoperto è ideale per pesci di medie dimensioni ed è utilizzata per moltissimi pesci, sia per quelli più delicati e magri, che per quelli più grassi, come salmone o tonno; può essere inoltre effettuata sia con pesci interi, che con tranci o filetti.  La cosa più importante da tener presente per cucinare il pesce al forno scoperto è dosare bene il calore, al fine di ottenere pietanze morbide e succose, eventualmente ricoperte da crosta croccante.

Per raggiungere questo risultato, si può procedere in due modi: uno più lento che prevede di iniziare la cottura con temperature piuttosto basse (sotto i 100°) e, una volta raggiunta la giusta temperatura al cuore del pesce (mai sopra i 78°), dare una forte botta di calore (circa 200°), possibilmente con il grill, per ottenere in poco tempo una crosticina croccante; oppure si può scegliere di cuocere direttamente con temperature più elevate (180°/200°) per dimezzare i tempi. Questo metodo può essere più efficace, ma richiede un minimo di esperienza poiché, a causa della grande differenza tra i tempi di cottura di pesci interi, più grandi o più piccoli, o prodotti già tagliati in filetti o tranci, si può correre il rischio di trovarsi carni asciutte e stoppose.

In entrambi i casi, l’uso di un termometro a sonda può essere di grande aiuto nel determinare i tempi di cottura del pesce.

Per ottenere risultati ancora più soddisfacenti, si può precedere la cottura da una rapida marinatura in olio, odori e vino bianco; spolverizzare il pesce con erbe o condire l’interno del pesce con erbe, spezie e odori a piacere. Si può ottenere un ottimo risultato anche cuocendo il pesce su un letto di patate che assorbiranno il sapore del pesce, diventandone un saporito contorno.

Cucinare il pesce al forno al gratin

A differenza della semplice cottura in forno, in cui il calore si distribuisce in modo uniforme, la cottura del pesce al forno al gratin permette di cuocerlo solo con il calore proveniente dall’alto. A livello professionale solitamente si usa la salamandra, ma ci si può servire anche di un comune forno, azionando solo la funzione grill.

Il pesce, come merluzzo o nasello, in tranci o filetti, va posto in una pirofila unta di olio o di burro, coperto con una salsa o semplicemente condito e spolverizzato con pangrattato aromatizzato, poi cosparso di fiocchetti di burro o condito con un filo di olio, in modo tale che il pangrattato non bruci.

Per questo metodo di cottura bisogna calcolare bene la durata del rapporto tra gratinatura in superficie e cottura all’interno, in maniera tale che la crosta possa proteggere le carni del pesce impendendo di seccarsi. Per ottenere questo risultato, la pirofila va posta nella parte bassa del forno, coperta di carta stagnola fino a due terzi del tempo consigliato, per poi terminare la cottura, sotto il grill, affinché si formi una crosta croccante in poco tempo.

Cucinare il pesce al forno al cartoccio

La cottura del pesce al forno al cartoccio si realizza a temperature abbastanza alte e per poco tempo: il cartoccio protegge la polpa del pesce che solitamente viene cucinato in tranci, in filetti o scaloppe nel caso di pesci più grandi o intero nel caso di pesci più piccoli.

Il pesce può essere profumato con spezie, erbette aromatiche o verdure e poi avvolto in fogli di carta forno o di carta stagnola chiusi ermeticamente. Vi consigliamo di non esagerare con i condimenti, perché questo sistema di cottura concentra i sapori.

Cucinare il pesce al forno in umido

La cottura del pesce al forno in umido consente di preservare la succosità e la tenerezza del pesce esaltandone il gusto. La cottura può avvenire nel forno o sul fornello, in ogni caso in un recipiente coperto, in cui si potranno aggiungere le verdure, è importante che durante la cottura il pesce sia regolarmente bagnato con vino bianco o brodo.

I pesci possono essere interi o porzionati, in questo caso testa, lische e pelle possono essere utilizzate per un brodo di pesce da utilizzare come liquido di cottura.

Idee e ricette per cucinare il pesce al forno

In questa sezione troverete idee, spunti, consigli e indicazioni per appetitose ricette di pesce al forno, da sfiziosi antipasti a gustosi piatti unici e secondi dal gusto leggero.

Idee originali, facili e veloci da realizzare con i vostri ingredienti preferiti, per creare piatti di sicuro successo; dalle ricette di pesce al forno tradizionali a quelle dal gusto più leggero.

Ad esempio un’idea per un aperitivo veloce è una bruschetta di pane (integrale, classico o ai cereali) con merluzzo e pomodori a cubetti conditi con olio extravergine di oliva e basilico.

Per un secondo dal gusto leggero, la cottura del pesce al cartoccio vi permette di cuocere tutti gli ingredienti insieme e di profumare il pesce con spezie (lemongrass, zenzero, cardamomo..) erbette aromatiche (timo, origano, basilico..) e verdure a vostra scelta, come nella ricetta dei Fiori di Nasello al cartoccio con contorno di zucchine, patate e erbe aromatiche.

Le 4 cose da sapere su come cucinare il pesce al forno:

 

  • Come cucinare il pesce al forno scoperto?

Per cucinare il pesce al forno scoperto è importante dosare bene il calore così da ottenere pietanze morbide e succose. Potete iniziare con temperature basse (sotto i 100°), dando alla fine una botta di calore con il grill (circa 200°) per ottenere una crosticina. Per dimezzare i tempi, potete cuocere il pesce a temperature più elevate (180°/200°). Per un risultato più gustoso, potete marinarlo con olio o vino bianco, spolverizzarlo con spezie e odori o cuocerlo su un letto di patate.

  • Come cucinare il pesce al forno al gratin?

Il pesce al forno al gratin si cuoce solo con il calore proveniente dall’alto. Riponete il pesce in una pirofila unta di olio, spolverizzate con pangrattato e aggiungete un po’ di burro. Calcolate il rapporto tra gratinatura e cottura interna, in modo che la crosta possa proteggere la polpa del pesce, impendendogli di seccarsi. Mettete la pirofila coperta di carta stagnola nella parte bassa del forno. Terminate la cottura, sotto il grill, per formare una crosta croccante.

  • Come cucinare il pesce al forno al cartoccio?

La cottura al cartoccio permette di proteggere la polpa del pesce e si realizza a temperature alte e per poco tempo. Il pesce può essere profumato con spezie, erbette o verdure e poi avvolto in fogli di carta forno o di carta stagnola chiusi ermeticamente.

  • Come cucinare il pesce al forno in umido?

Per cucinare il pesce al forno in umido, dovrete usare un recipiente coperto, aggiungendo verdure e bagnandolo regolarmente con vino bianco o brodo.